After2000

em@il

venerdì, settembre 30, 2005

Artist Patrick Caulfield dies at 69

postato da sixty2 18:39 | commenti

giovedì, settembre 29, 2005

a 69 anni un uomo molto ricco dovrebbe pensare a godersi quello squarcio di vita che gli rimane...e smetterla di romperci (nessuno glielo ha chiesto!)

postato da sixty2 21:37 | commenti

mercoledì, settembre 28, 2005

lo stato dell'istruzione in Italia è in lento ma inesorabile disfacimento...dal coma alla putrefazione: l'università allo sbando, l'istruzione superiore sempre più dequalificata e le primarie (non quelle elettive!) in balia di proposte legaiole di scuole differenziali per gli stranieri...in modo che i pueri di pura genia polentona, obesi, maleducati e arroganti, accompagnati fin dentro la scuola dal SUV paterno...guidato dall'ignorante arricchita volgare sposa padana, anche se stanno a 75 metri dall'istituto, possano procedere spediti nel loro programmato ottundimento, senza risultare più tonti e meno vispi, del giovane magrebino, del cinese o del rumeno che è riuscito a ricongiungersi al padre...non sia mai che l'orgoglio etnico venga messo in crisi e le borse di studio finiscano a chi ha ancora voglia di imparare!

postato da sixty2 18:56 | commenti

"La Chiesa interviene solo sui temi di grande rilevanza morale, lo dimostra il titolo della prossima enciclica: «Lex ad personam»." (Jena)

postato da sixty2 13:28 | commenti

martedì, settembre 27, 2005

"Pierferdy Casini - Leader cattolico. Divorziato, convivente con la nuova compagna, un figlio fuori dal matrimonio, si batterà con tutte le sue forze contro i Pacs. Il suo chiodo fisso è la difesa della famiglia." Quando si dice...la coerenza!

postato da sixty2 09:56 | commenti

"Quando fischiare un cardinale è considerato pericoloso e permale più o meno quanto gettare una bomba, un paese normale e perbene deve cominciare a chiedersi se non sia diventato un paese stupido." (Ida Dominijanni sul Manifesto)

postato da sixty2 08:59 | commenti

lunedì, settembre 26, 2005

un famoso attorucolo di una saponetta nostrana dal titolo esistenzialista se la spassa con madri ballerine brasiliane un po' maldestramente e lo scoprono con le mani sulla marmellata, lo scellerato da principino sciupafemmine ritorna ranocchio, e per fortuna lo tengono in isolamento altrimenti la fiction in cui si gingillava avrebbe dato trailer reality...buhhu ahh oooh...accidenti per qualche istante ci si soffia il naso e si asciugano le lacrime, poi con i setti liberi si ritorna ad aspirare...polvere!

postato da sixty2 21:28 | commenti

qualora abbiate citazioni bibliche da fare andate qui! (niente viene lasciato al caso, non per niente mantengono la posizione da 2000 anni!!)

postato da sixty2 09:40 | commenti

domenica, settembre 25, 2005

la storia del sale è affascinante: per come sia servito a determinare le sorti del mondo per molti secoli...come ora il petrolio...affascinante e in buona parte sconosciuta (pensando ad una istruttiva visita alle saline di Cervia)

postato da sixty2 21:51 | commenti

sabato, settembre 24, 2005

"In nessun luogo ho disprezzato colui che credeva agli spiriti, all'anima immortale, al soffio degli dei, alla presenza degli angeli, agli effetti della preghiera, all'efficacia del rituale,... In nessun luogo. Ma dappertutto ho constatato quanto gli uomini favoleggiano per evitare di guardare in faccia la realtà. La creazione di oltremondi non sarebbe molto grave se non venisse pagata a caro prezzo: l'oblio della realtà, e dunque la colpevole negligenza del solo mondo esistente. Quando la credenza entra in conflitto con l'immanenza, l'ateismo concilia con la tezza, l'altro nome della vita." da TRATTATO DI ATEOLOGIA di Michel Onfray

postato da sixty2 11:02 | commenti (1)

venerdì, settembre 23, 2005

"Non voleva il crocifisso in aula. Giudice di Ancona sotto processo"...solo in un paese medievale e arretrato come il nostro si può perdere tempo per simili stupidaggini...e essere costretti a subire un processo per sollevare un problema qualsiasi Stato non confessionale avrebbe da tempo risolto: i simboli religiosi si espongono nei luoghi di culto ed eventualmente in privato!

postato da sixty2 22:34 | commenti

Anche negli Stati Uniti le disgrazie non vengono mai sole, insieme all’uragano Rita infatti è arrivato Tremonti. (Jena)

postato da sixty2 14:16 | commenti

giovedì, settembre 22, 2005

sono sempre le peggiori ipotesi quelle che si avverano! se non sarà bancarotta saremo fortunati!

postato da sixty2 19:02 | commenti

gli squali e gli avvoltoi compaiono all'orizzonte! (no Tremonti no!)

postato da sixty2 18:18 | commenti

i topi abbandonano la nave...prima che affondi!?

postato da sixty2 13:54 | commenti

mercoledì, settembre 21, 2005

Kate Moss è la più recente vittima di un mondo della moda che ridicolmente vuole mostrarsi "pulito" e moralista...quando invece propaganda il superfluo e l'inutile in tutte le sue forme...ed evidentemente per resistere è necessario qualche ricostituente! (e poi mica spacciava davanti ad una scuola! ne faceva uso personalissimo!)

postato da sixty2 18:11 | commenti

martedì, settembre 20, 2005

LONDRA - Il generale croato Ante Gotovina, ricercato dal Tribunale penale dell'Aja per crimini di guerra e latitante dal 2001, sarebbe nascosto in un monastero francescano della Croazia, "protetto" dal Vaticano, che si rifiuta di collaborare con le autorità giudiziarie internazionali. E' l'accusa che Carla Del Ponte, procuratore capo del Tribunale dell'Aja, lancia ai vertici della chiesa cattolica dalle colonne del quotidiano britannico Daily Telegraph. Dopo mesi di silenzio, Carla Del Ponte, decide di parlare.

postato da sixty2 21:18 | commenti

quanto abbiamo peccato per meritarci Ruini...e Rutelli (Grosse Koalition)

postato da sixty2 08:43 | commenti

lunedì, settembre 19, 2005

qualsiasi sia la notizia tutti trovano qualcosa da dire a proprio vantaggio: la regola del silenzio quando non si ha nulla d'intelligente da dire è persa da tempo...purtroppo!

postato da sixty2 21:50 | commenti

domenica, settembre 18, 2005

due recenti letture da cansigliare: NORDEST di Massimo Carlotto e Marco Vidella; PROJECT X di Jim Shepard. Il primo un noir che fa piena luce su un'Italia cinica e lontana da qualunque morale e dedita solo all'arricchimento senza scrupoli...il secondo uno squarcio sul vuoto adolescienziale della provincia americana: il preambolo a Columbine!, di una tristezza esasperante...

postato da sixty2 14:32 | commenti

sabato, settembre 17, 2005

"Come un veggente, un professore ordinario di filosofia antica dell'ateneo fiorentino un giorno scrive a una sua collega di Harvard una lunghissima mail nella quale predice promozioni e bocciature: "Una professoressa ha perso la testa per un giovane studioso, che quindi sarà promosso ordinario. Per fare carriera - scrive il professor Walter Lezsl - non bisogna fare buona ricerca e buon insegnamento, ma esercitare altre capacità, come l'attrazione sessuale oppure il servilismo": Nella mail Leizsl racconta tutti i dettagli dell'intrigo, le riunioni dei professori e le loro decisioni prima che i concorsi venissero svolti. Tutte le previsioni si sono avverate. La mail è agli atti giudiziari. Un'altra inchiesta è aperta." Il resto dell'ordinario squallore qui!

postato da sixty2 09:50 | commenti

venerdì, settembre 16, 2005

Gaetano Pesce, la poetica dell'acqua
Si è aperta all'Istituto d'arte moderna di Valencia (Ivam)
la mostra H2O del disegnatore italiano Gaetano Pesce. Un
progetto artistico che ruota tutto intorno all'elemento
dell'acqua e che non vuole "parlare alla testa, ma
provocare emozioni" facendo appello ai sensi, soprattutto
il gusto e l'olfatto. Secondo l'artista infatti, gli
stimoli visivi sono arrivati a un tale punto di saturazione
che è sempre più difficile associarli al proprio vissuto.
http://www.elpais.es:80/articulo/elpporcul/20050916elpepicul_6/Tes/?print=1

postato da sixty2 16:47 | commenti

giovedì, settembre 15, 2005

Il presidente Bush dice giustamente che il terrorismo si batte con la guerra ma anche con le idee, che però in questo momento proprio non gli vengono in mente. (jena)

postato da sixty2 09:18 | commenti

mercoledì, settembre 14, 2005

selezione dirigenza seconda puntata: percentuale candidate femmine del 70% (la scuola è ancora una cosa da donne?), percentuale candidati a meno di un quadriennio dalla pensione 20% (quale ambizione li spinge? e quale investimento sta facendo lo Stato!)

postato da sixty2 17:48 | commenti

martedì, settembre 13, 2005

Dite la verità,
vi dimettereste mai da un incarico
che vi assicura un’indennità
di seicentomila euro lordi all’anno, che
netti fanno circa trecentomila,
che al mese fanno venticinquemila,
che sarebbero quasi mille al giorno
praticamente quaranta all’ora,
anche quando mangiate,
dormite o telefonate a Fiorani? (jena)

postato da sixty2 18:29 | commenti

la futura classe dirigente della scuola ha le facce equivoche di quella attuale, insegnanti ambiziosi, frustrati generici, gente con il piede in tre staffe e già nel meccanismo...un concorso medievale scremerà la massa per scegliere un'elite a cui chiede un'unica cosa: applicate la riforma! (un corso di nove mesi partorirà il topolino!)

postato da sixty2 18:13 | commenti

lunedì, settembre 12, 2005

da catalogare tra i misteri italiani!?

postato da sixty2 18:07 | commenti

minacce, smentite, allarmismi...a chi giova questo clima...serve coinvolgere tutti in supposizioni poco verificabili? probabilmente tutto questo ha un fine non palese, ma chiaro a chi fa uscire tali notizie

postato da sixty2 13:08 | commenti

domenica, settembre 11, 2005

ora ricordo...sapevo che c'entravano gli americani...11 settembre 1973...golpe dei militari in Cile, con supervisione della C.I.A.!

postato da sixty2 21:38 | commenti

non riesco a ricordare che è successo oggi qualche anno fa...

postato da sixty2 13:12 | commenti

sabato, settembre 10, 2005

il meticciato paventato da Pera mi inquieta meno dei cretini reazionari che ricoprono cariche istituzionali!

postato da sixty2 13:51 | commenti

venerdì, settembre 09, 2005

la nostra informazione!
"Ai TG italiani interessa più il gossip sui VIP dei bambini che muoiono di fame?!
Uno studio dell’Osservatorio sulle Crisi Dimenticate – a cura di Medici Senza Frontiere e dell’Osservatorio di Pavia – mette in luce la sconcertante indifferenza dei TG italiani: nei mesi di Luglio e Agosto 2005 i notiziari di punta (pranzo e prima serata) di Rai, Mediaset e La7 nel loro insieme hanno dedicato appena lo 0,1% del tempo alla crisi nutrizionale in Niger, per un totale di appena 19 minuti."

postato da sixty2 19:02 | commenti (2)

penso che nell'indifferenza assoluta ci stiamo preparando ad una nuova caccia alle streghe e alla negazione del diritto stesso di esprimersi di ogni pensiero altro da quello imposto dal potere (mercato) e dalle sue sirene...

postato da sixty2 15:37 | commenti

giovedì, settembre 08, 2005

andarsene senza troppo rumore...è questione di stile!
"E' morto a Roma, a settantadue anni, il cantautore Sergio Endrigo. Era stato ricoverato lunedì nella clinica Villa Speranza, dove il decesso è avvenuto in seguito a una complicazione di un tumore ai polmoni. Endrigo era nato in Istria, a Pola (all'epoca italiana) il 15 giugno del 1933.
Sua figlia Claudia ha detto che non ci saranno funerali, "non siamo credenti" ha precisato, annunciando che ha parlato con il sindaco di Roma, Walter Veltroni, con il quale si sta pensando a un grande concerto pubblico per ricordarlo. La figlia dell'artista scomparso ha tenuto inoltre a "ringraziare pubblicamente i medici della clinica, che hanno dimostrato una grande partecipazione umana, un amore vero".
Il cantautore sarà sepolto a Terni in forma strettamente privata, nella tomba di famiglia, accanto alla moglie, scomparsa undici anni fa." (http://www.sergioendrigo.it/)....il suo ultimo romanzo...

postato da sixty2 15:20 | commenti

mercoledì, settembre 07, 2005

"Uragani, la lezione dei poveri
- Dopo lo tsunami, l'Onu indicò Cuba come modello di prevenzione
di EMANUELE GIORDANA (Lettera22) -
Se Fidel Castro avesse voluto essere di cattivo gusto non si sarebbe limitato ad offrire aiuto. E, nel suo messaggio di cordoglio agli Stati Uniti, avrebbe ricordato al paese del primo mondo per eccellenza che forse il «terzo mondo» ha qualcosa da insegnargli. Alcuni anni fa, in occasione del ciclone Ivan, il governo cubano, grazie a un sistema di allarme e a una ferrea organizzazione preventiva delle comunità locali, fu in grado di spostare in poche ore due milioni e mezzo di persone, salvando beni materiali, vite umane e animali. Con Ivan l'Avana non registrò alcuna vittima mentre nei Caraibi se ne contarono 112, di cui 35 negli Stati Uniti. Andando indietro, nel 1998, l'uragano George uccise 4 persone a Cuba e 600 nel resto dei Carabi. Durante l'uragano Charley, l'ultimo in ordine di tempo, l'isola di Fidel registrò altre 4 vittime. La Florida 30. Si potrà obiettare che i numeri della popolazione cubana non sono gli stessi degli Usa (pur se il bilancio ancora incerto di Katrina appare inimmaginabile) ma è vero che la strategia preventiva di Cuba è molto valorizzata all'Onu tanto che, come il manifesto ha già riportato, quando lo Sri Lanka post tsunami chiese lumi su quale modello preventivo futuro da adottare, si vide consigliare «un viaggio all'Avana». Detto è fatto. Il segreto dei cubani è l'uovo di Colombo: diffusa coscienza del rischio tra la popolazione e un'ottima capacità di ricorso alle risorse umane senza bisogno di grandi mezzi e con una rapidissima capacità di mobilizzazione in tempo reale che coinvolge scuole, fabbriche, luoghi pubblici. Cosa insegna l'esperienza cubana? Che un paese che non ha grandi mezzi tecnologici e potenti protezioni civili può comunque montare un sistema di allerta - e di mobilitazione - molto raffinato. E a carico dello stato. Quel che l'esperienza cubana insegna e che la vicenda Katrina conferma, è dunque che non è per forza l'alta tecnologia a salvare le vite umane. Insegna anche che la «liberalizzazione» della risposta ai disastri porta sciagura. In Louisiana, dicono le cronache, l'evacuazione era obbligata. Ma se non hai soldi per andartene cosa fai? Ti arrangi e, se va male, muori. Molti governi ragionano nello stesso modo e i regimi non sono di per sé una garanzia: nella Cina denghista ad esempio, le catastrofi naturali sono sempre espresse in grandi numeri il che sembra aver a che vedere, non solo con la pressione demografica, quanto con una certa trascuratezza, tipicamente imperiale, nei confronti dei propri cittadini. Come dimostra la diga delle Tre gole e le scarse preoccupazioni di Pechino sull'impatto sulle popolazioni residenti.Come che sia, quando il governo dello Sri Lanka si è rivolto alle Nazioni Unite, gli esperti di catastrofi non hanno avuto dubbi nel consigliare a un paese povero (Pil per abitante: 881 dollari l'anno) i metodi di un altro paese povero (Cuba: 1.700 dollari). Ma forse questa è una lezione che vale anche per un paese il cui reddito medio si aggira sui 37mila."

postato da sixty2 14:13 | commenti

martedì, settembre 06, 2005

le ultime su Carsten Holler

postato da sixty2 16:37 | commenti

lunedì, settembre 05, 2005

sono soddisfazioni! "07:25 Castro: "Bush non ha risposto alla nostra offerta"
Il presidente cubano Fidel Castro ha dichiarato ieri sera che gli Stati Uniti non hanno ancora risposto all'offerta di medici e di tonnellate di medicine e materiale sanitario per aiutare le vittime dell'uragano Katrina. "Sono passate 48 ore - ha detto Castro nel Palazzo delle Convenzioni dove erano riuniti 1.500 medici pronti a partire per gli Usa - e ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra offerta. Attenderemo pazientemente tutti i giorni necessari"."

postato da sixty2 09:04 | commenti

domenica, settembre 04, 2005

il paese di riferimento delle politiche occidentali...sarebbe ora di cambiare modello!
"Sul tetto del mondo di ROBERTO ZANINI (dal manifesto del 3/9/05) Sono poveri, per lo più neri. Li chiamano sciacalli e li prendono a fucilate, gli agenti spareranno per uccidere perché la proprietà è più importante della vita, l'ordine più della giustizia. E' la costituzione materiale del paese e guai a chi la tocca, del resto dio creò gli americani e Samuel Colt li rese liberi, perché meravigliarsi se liberamente si sparano addosso? Per lo stesso motivo la benzina non può essere calmierata, non c'è crisi che tenga, la famosa mano invisibile ne forma il prezzo e chi lo raddoppia non è uno sciacallo ma un accorto imprenditore, lo stato stia alla larga. Non avete i soldi? Andate a piedi. L'uragano Katrina non ha, in effetti, avuto pietà. Ha scoperchiato il tetto della prima potenza mondiale e messo a nudo il terzo mondo che custodiva in seno, nemmeno tanto nascosto. Un paese povero, violento, disperato, vendicativo. Un gorgo d'acqua ha risucchiato centinaia di migliaia di marginali verso il vorticoso centro di una tragedia fatta di acqua, classe e colore della pelle.
Se fosse un nero allagato della Louisiana ciascuno di noi spaccherebbe i vetri del negozio di fronte, e qualcuno anche della villa in quel bel quartiere sempre e soltanto sognato. Sono sommersi da sempre e scrivono aiuto sui tetti malmenando l'ortografia di help e please, i salvati avevano la macchina e i soldi per l'albergo ed hanno disciplinatamente obbedito all'ordine di evacuazione. Il loro paese dice poveretti ma corre a fare il pieno, prima che il maledetto gallone aumenti ancora. La solidarietà è roba da cantanti e ex presidenti. Vedremo il concerto per il Mississippi come una volta quello per il Bangla Desh e non sarà un caso. All'Onu, dove è poco diplomatico che gli Usa siano in coda a una classifica, i funzionari raccontano da anni che gli indicatori di sviluppo dei neri o del sud americano valgono l'Angola o l'India. Letto bene? L'Angola. L'India.
Una superpotenza di marzapane ha visto la fiaba che raccontava trasformarsi in orrore e la strega Katrina reclamare le prede come in una qualsiasi Thailandia. Una superpotenza che vive di favole, di debiti e di raffinata - questo sì - tecnologia bellica non ha saputo che fare. Venti a duecento all'ora e acqua a tonnellate ne hanno spazzato via la crosta, sotto c'era l'inferno e lo sapevano tutti, ma adesso lo si vede in prime time, una riga sotto la legge marziale e i saccheggi si legge di palazzinari senza scrupoli che riversavano edifici al posto di mangrovie e paludi, di lobbisti che tagliavano la manutenzione degli argini per finanziare il taglio delle tasse, di presidenti che negano persino l'esistenza del riscaldamento globale. Ma questa volta gli Stati uniti non sembrano stringersi intorno al comandante in campo, al leader eletto - beh, eletto... - per dare vita al Nuovo secolo americano. La Louisiana vada a picco, l'Alabama segua pure, noi non abbiamo soldi, ci pensi qualcun altro. E' il federalismo, bellezza. Da noi, quelli di Forza Etna sono diventati forza di governo.
L'uragano è riuscito persino a ritirare un po' di truppe dall'Iraq. Invece di sparare ai check-point di Baghdad spareranno a quelli di Baton Rouge, quindi non è una grande notizia, ma milioni di persone in piazza non c'erano riuscite e migliaia di morti annegati sì. Bush dice «è inaccettabile» ma inaccettabile è lui, l'occidente che lo ha prodotto, le circostanze che lo hanno portato sul tetto del mondo. Adesso l'acqua è arrivata anche là, mentre a New Orleans infuria una tempesta umana."

postato da sixty2 14:06 | commenti (1)

la mia memoria è forse fallace ma trovarmi difronte a una via Raul Gardini imprenditore (1933-1993) nel centro di Ravenna (ex via Romolo Gessi esploratore 1831-1881) mi ha lasciato perplesso, perché mi è difficile trovare le motivazioni di una simile scelta, a parte il fatto che si trovi a delimitare un quadrilatero di banche! (ai posteri dimenticare ciò che i testimoni sanno!)

postato da sixty2 10:45 | commenti

sabato, settembre 03, 2005

avevo il portatile con me ma non era così semplice continuare a comunicare...per cui, dopo alcuni tentativi ho optato per l'otium e la lettura...purtroppo tutte le cose finiscono...!

postato da sixty2 22:31 | commenti